Tour Pachamama 2017

Grazie allo straordinario successo dell’evento dello scorso anno, e grazie ai molti amici che hanno deciso di contribuire acquistando i DVD durante l’anno, siamo riusciti ad offrire ad Alberto l’occasione di tornare a fare un nuovo Tour per i diritti della Madre Terra.

Durante il tour partirà la raccolta firme per supportare la creazione di una carta per i diritti ispirata quella scritta da Evo Morales, intento per il quale è stato realizzato “Pachamama: Manifesto per la Madre Terra”, il film-documentario contenente i materiali e i contenuti inediti del film Un Altro Mondo.

Il Tour sarà arricchito di conferenze e cerimonie per entrare in un più profondo contatto con gli antichi popoli nativi e con l’autenticità del messaggio di cui si fanno portatori attraverso la venerazione e il rispetto della Pachamama.




I PROTAGONISTI DEL TOUR


Alberto Ruz Buenfil (Coyote Alberto)
Messicano, figlio dell’archeologo Ruz Lhuillier, noto scopritore della tomba reale di Pakal a Palenque. Con più di quarant’anni dedicati allo studio, la creazione e la promozione della Cultura della Pace, è un vero pioniere, veterano e storiografo del movimento degli eco-villaggi, delle reti bio-regionali e del cambio sociale e spirituale. Maestro di cerimonia, Fondatore della Caravana Arcoíris por la Paz che ha viaggiato per 17 paesi del Centro e Sudamerica (1996-2009), è scrittore, co-fondatore della Comunità Ecologica Huehuecoyotl a Tepoztlan in Messico, creatore e cordinatore del Consejo de Visiones Guardianes de la Tierra-México (1990-2015). E’ tra i coordinatori del Primo Foro Mondiale per i Diritti della Madre Terra che si è tenuto in Messico nel giugno 2016.

Antonio Giacchetti
Avvocato ed esperto di civiltà Maya e di “cicli del tempo”. Ha tradotto Il Fattore Maya, il bestseller internazionale del maggior esperto internazionale sul calendario Maya il Dott. José Argüelles, Ph.D. È un dei protagonisti del film Un altro mondo di Thomas Torelli. È il coordinatore nazionale del PAN italiano (Planet Art Network).

Thomas Torelli
Thomas Torelli nasce a Roma nel 1975. Dopo il diploma si specializza in fotografia e l’immagine diviene il suo lavoro. Scrive, produce e dirige diversi documentari, tra cui Zero – Inchiesta sull’11 Settembre, distribuito in tutto il mondo e in concorso nel 2007 al Festival del Cinema di Roma, Sangue e Cemento sul terremoto in Abruzzo (55.000 copie in dvd e candidatura ai Nastri d’Argento come Miglior Documentario) e, nel 2014, Un Altro Mondo, vincitore di numerosi festival, acclamato da pubblico e critica, e proiettato in più di quattrocento eventi dalla sua uscita, un film definito illuminante che ha rivoluzionato il concetto di distribuzione indipendente in Italia.
Nel gennaio 2017 esce con Food ReLOVution, un documentario che pone l’accento sui danni causati dall’industria alimentare all’ambiente, a l’uomo e agli animali.

Il Buon Vivere e i Diritti della Madre Terra

di Coyote Alberto Ruz
Ecovillaggio Huehuecóyotl, Messico, 15 agosto 2015

La storia dell’umanità è segnata da lotte continue per i diritti a una vita libera e giusta, fraterna, con equità sociale, di genere, di razze, di età, basata sulla reciprocità; una vita sana, generosa, comunitaria, rispettosa e in armonia con i cicli della Natura e il Cosmo, poiché questi sono i regolatori delle stazioni che ci permettono di continuare ad esistere, a noi come specie e a tutte le altre specie che condividono con noi questa stessa Madre in comune, la Madre Terra.

Queste lotte sono state causate, si devono e probabilmente si dovranno sempre a quello che potrebbe riassumersi nella contraddizione tra coloro che proponiamo un modello di “Buon Vivere”, di fronte a coloro che detengono il potere di mantenere uno status quo basato sulla dominazione, l’ingiustizia razziale, sessuale, generazionale e sociale, l’individualismo e la concorrenza, lo sfruttamento, sia della Natura come degli altri esseri umani, e l’ignoranza e il disprezzo per tutte le forme di vita non umane e i cicli della vita. In poche parole, tra una visione antropocentrista e una visione biocentrista dell’esistenza.

Le lotte per l’abolizione della schiavitù durarono secoli della nostra storia, lo stesso che le lotte dei movimenti di liberazione nazionale per finire con il colonialismo, le lotte per ripristinare una equità di genere che permetta alle donne di avere gli stessi diritti degli uomini, le lotte per i diritti civili per ottenere abolire il razzismo, le lotte sociali ed economiche per una migliore distribuzione delle ricchezze, i diritti generazionali, e più recentemente le lotte per i diritti culturali, di preferenza sessuale, i diritti dei popoli indigeni, per la casa, il lavoro, la terza età e molti altri.

Ma è stato solo fino all’anno 1948 che i governi di tutto il mondo hanno adottato una Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, come un risultato di secoli di lotte sociali per raggiungere ciascuno di quei diritti. Eppure, in questo lungo e doloroso processo, l’umanità si è dimenticata che gli esseri umani sono solo una specie, che dipende per sopravvivere integralmente dal resto degli elementi, i micro ecosistemi della Natura e i macro ecosistemi del Cosmo.

Tuttavia, a partire dal XX secolo cominciarono ad apparire qui e là i primi difensori degli animali, dei fiumi, dei mari, dei boschi, delle montagne, delle sementi native, dei territori naturali e i luoghi sacri , della biodiversità, delle energie non inquinanti o pericolose come quelle nucleari, e che parallelamente cominciarono a creare spazi di protezione, di resilienza, di sostenibilità, implementando nuove ecotecniche, imparando e riprendendo le forme di produzione, di presa di decisioni, d’istruzione e sanità così come le pratiche spirituali delle culture originali ed emergenti, cercando di ristabilire un rapporto armonioso con la Madre Terra e i suoi cicli vitali.

E oggi, questo processo ci sta portando a capire che senza una legislazione che prenda in considerazione i Diritti della Natura, la nostra stessa sopravvivenza come specie è in pericolo di estinzione, ed è per questo che stiamo seguendo l’esempio dei popoli andini, specialmente in Ecuador e Bolivia, ed ora anche a Città del Messico, che ci stanno tracciando le prime linee per riprendere i principi del Buon Vivere, o il Sumak Kawsay, e aggiornarli al complesso mondo moderno in cui viviamo per modificare il modello di “sviluppo cieco” e di “progresso illimitato” che sta uccidendo tutti gli elementi naturali e la biodiversità culturale, per poter pensare di lasciare una strada possibile alle generazioni future.

È per questo che invitiamo tutti gli ambientalisti, ecologisti, artivisti e difensori della natura, gli abitanti degli ecovillaggi, permacultori, bioregionalisti, ecofemministe, eco roulottisti, scienziati, politici e imprenditori con coscienza, alle comunità tradizionali e alle comunità ed ecovillaggi in transizione a riflettere profondamente su questo argomento, e ad unirsi alle campagne e iniziative locali, nazionali e globali, e ad unirsi a noi tutti, che in questi momenti stiamo combattendo per una Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra.

Cercaci, unisciti, gestisci e crea localmente le tue azioni e le tue campagne.

Per Tutte le Nostre Relazioni.


 Seconda parte del tour

tappe organizzate dal PAN Italia – RETE D’ARTE PLANETARIA
Tutte le info suwww.13lune.it


NAPOLI
21 luglio, ore 15: cerimonia per Madre Terra al Parco Virgiliano, Viale Virgilio
ore 17: PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille 60
PROIEZIONE DEL FILM PACHAMAMA e dibattito con il pubblico alla presenza di due dei protagonisti del film, Alberto Ruz Buenfil e Antonio Giacchetti
Sito Web
info:

claudiadelvento@libero.it – tel. 349 5728537

CISTERNINO (BR)
25 luglio – Giardini del Giannettino – ore 20-24
Festival del Giorno Fuori dal Tempo per la Carta dei Diritti di Madre Terra:
musica e performances teatrali dal vivo, laboratori per bambini, banchetti informativi delle associazioni impegnate sul territorio, cibo vegano
alle ore 21: PROIEZIONE DEL FILM PACHAMAMA e successivo dibattito con il pubblico
alla presenza del Sindaco, degli Assessori alla Cultura e alla Natura e di due dei protagonisti del film, Alberto Ruz Buenfil e Antonio Giacchetti

Ceglie Messapica (BR)
29 luglio – ore 19,30, Sala del Castello
Musica dal vivo e consegna della Bandiera della Pace e della Carta dei Diritti della Terra al Sindaco
(qui non sarà proiettato Pachamama ma Alberto Ruz presenterà e commenterà un documentario sulla scoperta della tomba di Pacal Votan a Palenque, in Messico, ad opera di suo padre Alberto Ruz Luillher)
info: marilina.razzi@libero.it    tel. 347 9761106

Crispiano (TA)
31 luglio – ore 21: PROIEZIONE DEL FILM PACHAMAMA e dibattito con il pubblico
alla presenza di due dei protagonisti del film, Alberto Ruz Buenfil e Antonio Giacchetti
info: giusi.aclapforlove@gmail.com   tel. 339 3918123